LA STORIA DEI SIMPSON
Il più grande dei figli è Bart Simpson (anagramma di "brat" che significa "monellaccio" e ciò descrive appieno il suo carattere). Bart ha 10 anni e frequenta la quarta elementare di Springfield; i suoi hobby sono andare in skateboard, giocare ai videogames, compiere piccoli atti di teppismo e tirare scherzi alla sorella Lisa e agli altri componenti del nucleo familiare (messo più volte in ginocchio dalle sua incredibile capacità di rovinare ogni momento di serenità). A scuola è il vero terrore degli insegnanti e del direttore Skinner, che quotidinamente lo obbligano a tornare a scuola per scrivere alla lavagna frasi che non dovrebbe (naturalmente non è così) più sognarsi di fare. Sono famosi i suoi insulti come "Ciucciati il calzino!" oppure "Non farti infartare!". La figura di Bart, così come accade per quella di Homer, è compensata da quella di Lisa, l'intellettuale della famiglia (doppiata con una voce italiana che caratterizza molto il personaggio). Lisa Simpson è una bambina di 8 anni, di una intelligenza fenomenale, suona il sassofono e la chitarra è sensibile e ha spesso delle intuizioni molto profonde che spesso la fanno sentire trista e sola, a causa della superficialità che la circonda in casa e a scuola. Lisa è molto sensibile anche ai problemi della giustizia e della disuguaglianza sociale e combatte fermamente per i propri ideali. L’ultima figlia è poi la piccola Maggie Simpson, una bimba di pochi mesi, che nonostante non faccia altro che ciucciare dalla mattina alla sera, ha manifestato più volte la sua grande intelligenza. A volte, con la famiglia Simpson, vive anche il padre di Homer, Abraham Simpson, rinchiuso da Homer in una casa di riposo. Il povero nonno, dormiglione, sordo e smemorato come molti anziani, è a volte malinconico nei suoi ricordi che racconterebbe per ore, annoiando le persone che gli stanno accanto. Anche lui non sfugge agli scherzi di Bart che mirano sopratutto alla sua dentiera.

